Visualizzazione post con etichetta mail. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mail. Mostra tutti i post

lunedì 12 novembre 2007

Rompimi le balle in italianoooo!!!

Lo SPAM è SPAM...
SPAM... Quella roba sballosa per cui non ti senti mai solo.
Ogni giorno ricevi 3000 messaggi completamente inutili e che reclamizzano le cose più improbabili, gli affari più strani e, per un buon 50%, riguardano roba sessuale.
Tipici sono due SPAM che mi arrivano, in inglese, con cadenza settimanale.
Uno per farmi allungare il pisello.
L'altro per farmi crescere le tette.
Certo, il movimento trans sta avendo una sorta di rinascita... Ma, giuro, io faccio parte della maggioranza che vede i maschietti fare i maschietti e le femminucce fare le femminucce.
Quindi: o c'è un errore nei DB dei tizi che mi mandano 'sta roba oppure qualche sistema di profilazione non ha le idee molto chiare.
Il massimo del ridicolo, però, c'è sugli SPAM originati dall'estero e tradotti in italiano. In genere con risvolti autenticamente sbellicanti, per quanto stupidi.
Così, oggi, mi arriva una mail intitolata:
"Datare le ragazze nell'insieme dei membri de Milano liberamente"
Ok, ok... Evidentemente è tradotto in modo approssimativo dall'inglese "dating"... C'è qualche "piccolo" errore...
Ma, vuoi mettere il solo pensiero di datare le ragazze liberamente?
Mi metto lì con un bel timbrone con la data di oggi e alè... Timbrate in fronte a tutte.
Mi lascia perplesso la storia dei membri di Milano... Se "membri" va inteso nel senso in cui lo intendo io... Non so se mi basta un timbro.
Perché a Milano c'è un sacco di brava gente. Ma è anche piena zeppa di cazzoni.
Quindi...
No, non posso continuare... Sto ancora pensando a datare le ragazze.

giovedì 25 ottobre 2007

Preludio allo SPAM...

Ricevo una mail di Vodafone, intitolata "Il cambiamento è nell'aria..."
Inclusi i puntini di sospensione.
La prima idea che mi viene in mente è "Chi ha scoreggiato?". Poi vedo il mittente e leggo che è Vodafone. Sarà la pubblicità di un servizio di pernacchie per telefono.
Guardo la mail... pensando, a questo punto, che il cambiamento riguardi i miei rapporti con loro.
Si, perché da più di 1 anno ho chiesto di addebitare la bolletta sul mio conto corrente bancario.
Sono stato 4 volte in banca, ho chiamato non so quante volte il 190... Non si riesce a far pagare automaticamente la mia bolletta e, ogni 2 mesi, mi tocca prendermi mezza giornata di ferie per andare in posta.
Non è servito a nulla persino pagare volontariamente in ritardo... Ormai si limitano a mandarmi un SMS dicendomi che la bolletta è scaduta.
Così, penso "magari, finalmente, cambiano il loro fottuto sistema e posso far addebitare la bolletta."
Allora leggo: "..prossimamente Vodafone.it sarà online con un nuovo stile, per regalarti nuove emozioni...".
Uh?
Eccerto!
Io, ogni volta che apro un sito Web, se non mi dà le emozioni del Blue Tornado di gardaland o del Katoon di Mirabilandia, lo chiudo subito. Anche se su quel sito ci vado per qualche problema strettamente tecnico e non mi sogno di tornarci per perdere tempo in fregnacce o proposte commerciali insulse...
Poi continua: "Un mondo di novità, attraverso il quale Vodafone.it vuole accompagnarti, per farti prendere confidenza con il nuovo sito ed avere la certezza che tu possa sempre navigare con facilità. "
Sarà che sono un perverso del Web ma io capisco: "Siccome non riusciamo a fare un sito Web usabile e facile da capire, vorremmo che tu imparassi a usarlo perché sappiamo che sei un deficente e non sei in grado di scoprire le cose da solo".
Una bella opinione dei propri clienti. Complimenti a chi ha fatto l'analisi della user experience (posto che sappiano cos'è).

Poi mi dice: "Il nuovo Vodafone.it sarà quindi presto online, pronto per essere scoperto."
Che significa "Non è ancora pronto, siamo in ritardo, ci stanno facendo un culo che non ti immagini. però è quasi finito, ci stiamo lavorando."

Dopo recita: " Ti chiediamo di avere pazienza se, navigando in un sito così ricco di servizi e di contenuti, potrai incontrare qualche elemento da perfezionare."
In pratica significa:"Abbiamo fatto un po' di casino con la versione in produzione, sai com'è. Quindi, fino a quando non risolviamo tutto, è inutile visitarci. Quell'unica funzione che usi sul nostro sito è quella che, al 99%, dà problemi e ti incasinerà totalmente la linea."

Per finire, dulcis in fundo: "Tra qualche giorno ti invieremo una nuova e-mail per presentarti in anteprima la nuova veste grafica delle prossime newsletter."
In pratica mi annunciano che, nei prossimi giorni, mi spediranno mail da 1 Gb per farmi vedere quello che hanno partorito i loro (sottopagati) grafici.
Per finire, la ciliegina sulla torta... "Per noi questo rappresenta un impegno di trasparenza che abbiamo preso con te e che vogliamo mantenere anche in questa occasione, affinché tu possa sempre ricevere le nostre comunicazioni in totale sicurezza."
che si traduce in "continueremo a romperti le balle a morte."

Vabbè... Grazie.