venerdì 26 agosto 2011

DLNA server per Windows Server e compatibile con tutto...

Erano mesi che stavo cercando un server DLNA che mi permettesse di avere a disposizione sul televisore la "videoteca" di filmati che avevo sul serverino.
Solo che trovavo un sacco di roba per Windows Vista, Windows XP, Linux e compagnia bella ma nulla per Windows server 2008R2.
Si, ci sono i servizi media di Windows Server ma... Che palle! Mica volevo fare uno streaming in grande stile: l'unico client è il televisore!

Alla fine l'ho trovato: Si chiama Serviio ed è fantastico. Oltre che perfettamente compatibile col mio Sony Bravia.
Legge e trasferisce foto, file MP3 e video... Facendo anche il transcoding "on fly". Di tutto e con ottimi risultati. Non solo: legge e mette a disposizione i metadati dei file, permettendone una classificazione "intelligente".
Si può persino usare il Bravia Sync per comandare i filmati...

Insomma: al fantastico prezzo di 0 (ZERO) euro ho trovato uno strumento bestiale.
Completato con un bel paccone di CODECs, non ho più problemi con nessun file.

Ora scusatemi ma devo assicurarmi che il transcoding funzioni proprio per tutti i film e... Sono pronti i pop-corn. Ciao.


P.S.: Serviio si trova sul sito http://www.serviio.org/.

giovedì 21 luglio 2011

Spam! (Per tornare con i piedi per terra)

Io adoro lo SPAM... Sono una delle poche persone al mondo, credo, che scarica la posta e si legge lo SPAM perché lo trova divertente.
Spam tipo questo qui (i miei commenti tra parentesi quadre):

Ciao nuovo amico! [Amico chi? Io?]
Il mio nome e Tatyana e sono di Russian Federation
[Almeno il traduttore automatico potevi aggiornarlo...], ho 29 anni.
Sono credono
[Sono o credono? Essere come credere? Cos'è? Una nuova religione?] ancora nelle favole e di attesa il mio principe sul cavallo bianco.[Welcome to the real world]
I hanno un buon lavoro e tanti amici
[I chi? I cosa?].
Io voglio fare conoscenza con te
[Io no: conosco già troppe persone. Fatico a ricordarmi i nomi.] e hanno un amico di penna[Chi ha un amico di penna?] e puo essere avremo rapporto nella vita reale[Ho già troppi rapporti con troppa gente. Perché dai per scontato che mi interessi conoscerne di nuova?].
I capire che u ottenere una strana lettera da parte di donne sconosciute adesso.
[Capire che?]
I credo che u spesso di vedere lettera simile nella tua casella di posta
[Ebbene si: la tua lettera è identica ad altre 10.000 finite nell'antispam. Riconosci che sei poco originale?], ma vi chiedo da notare la mia lettera[Notata: 'na vera merda.]!!
Ho pagato i soldi per agente di datazione
[e hai sbagliato...] che mi ha dato la tua e-mail[Se lo trovo, ho cure mediovali pronte...] ..
Io non credo in Internet dating
[Siamo in due] e so che ci sono un sacco di persone pericolose[Lo dici a me? Ho visto gente restare fulminata mettendo la spina al modem...].
Ma ora 21 centure
[Sei Nostradamus!] qui[Non là? Proprio qui?] e molte persone si sono conosciuti via Internet[Si, come no?].
Ad esempio, il mio amico ha utilizzato International Incontri e qualche tempo fa, ha trovato un uomo buono dagli USA
[Ah! Un sito per gay... Mah...].
Lei
[Lui o lei? Deciditi.] e molto felice e lei per passare a lui presto![Non so perché ma ricorda la pubblicità del Dash...]
Penso che sia un buon esempio per me
[Eccerto, come Gandhi e Madre Teresa di Calcutta]....
I miei rapporti non ha funzionato con gli uomini provenienti dalla Russia
[Troppo poveri?] per molti motivi, purtroppo ...
Io voglio credere e sperare che si sara
[Si, Sara. Si.] scrivetemi sulla mia E-mail: XXX@XXX.XX Tatyana Blankenship

Chi dice che la comicità è morta, non consulta la sua cartella dello SPAM...

Il silenzio è un incantesimo.

La prima cosa che mi ha colpito è stato, devo ammetterlo, un vago sentore di muffa. Come la cantina di nonna, che si allagava ed ora ha quell'odore "particolare" di luoghi una volta invasi dall'acqua ma oggi perfettamente asciutti. Quasi una loro memoria esclusiva di una condizione passata.

Poi, però, l'attenzione è stata subito catturata dal rumore. Un fracasso infernale, veramente poco appropriato al luogo.
Ed eccola là, la fonte del fracasso: nero come la pece, vestito di bianco, un frate armato di aspirapolvere sta togliendo i secoli al pavimento del transetto di destra.
Una figuretta china accanto a muri possenti e colonne che si alzano nella tenue oscurità.
Faccio un giro: il coro, un santo qui, un confessionale là... Prima di uscire nuovamente, nel silenzio. Sbircio il mulino, guardo l'estensione dei prati. Arrivo al negozio, con i prodotti che provengono dalle località più disparate. Mi siedo al bar, prendo un caffè e riguardo indietro.

Sono in una bolla impermeabile.

A 500 metri da qui c'è il caos, un'infernale rimescolio di chiassose auto, urla, persone. Si sentono come echi, da qui, dove il silenzio, come i prati che circondano questo posto, si trasforma in spazio, diventa prepotente e annulla il tempo.
Da quanto tempo sono qui?
10 minuti... Forse 1 ora. Qualche giorno, oppure un attimo.
Senza orologio è difficile capire e, nel dubbio, resto lì ad osservare una pigra nuvola che sorpassa il campanile.
Non sono credente ma la meditazione non è un'esclusiva religiosa: la ricerca della pace, della sensazione di pace, è innata nell'uomo che vive nel caos. In questo luogo sembra che questa ricerca non sia del tutto vana. Almeno in un mercoledì mattina di luglio.

L'indesiderato orologio arriva sotto forma di barista che si lamenta del ritardo di un suo amico e, incidentalmente, mi informa che 10 minuti prima avrei dovuto essere al mio appuntamento.

Pago il caffè, esco. Il silenzio mi resta attaccato, come miele, lungo il marciapiede, attraverso il ponticello e fino alla macchina.

Metto in moto e, in un attimo, sparisce tutto: sono di nuovo uno di quelli "fuori" da lì.

Nelle mattine d'estate, dopo la pioggia, a Milano, capitano delle cose strane.
Specialmente se ti viene in mente di fermarti 1 minuto a Chiaravalle per un caffè.

(Il titolo del post è una citazione di Cecilia Dart-Thornton)

giovedì 14 luglio 2011

Il debimetro della Sorento

Un bel giorno, la mia Sorento ha deciso che il suo motore è prezioso e non deve rovinarsi. Così l'ha limitato a 3000 giri.
Nulla di problematico se non fosse che la mia Sorento è automatica e i cambi marce avvengono OLTRE i 3000 giri per tutte le marce sopra la seconda.
Il che significa una ripresa degna di un trattore old style e il dover usare continuamente il cambio sequenziale. Divertente per un po'... Ma poi è una gran rottura di balle.

Vado dal meccanico vicino a casa per il tagliando e lo informo del problema.
Dopo un pomeriggio che ha passato tra la concessionaria Kia e il pompista di fiducia, il responso è che si tratta del debimetro (o flussometro che dir si voglia). Un pezzo che in Kia fanno pagare qualche centinaio di euro.
Però non è detto che sia quello: magari è qualcos'altro legato all'alimentazione dell'aria al motore.
La macchina, comunque non và: deve lasciarla dal pompista qualche giorno.
Il fatto è che il "difetto" è casuale: ogni tanto lo fà, ogni tanto và benissimo.
Io penso a un problema elettrico: l'andazzo della macchina sembra dipendere dal sole (calore) e dall'umidità. Due fattori tipici dei contatti difettosi.
Così stacco il connettore del debimetro e noto che ha un piedino rovinato e un po' sporco. Raddrizzo quel che posso, pulisco... E il problema è risolto.
Per un po'.
Si, perché si ripresenta di nuovo, in ferie a Fano.
Qui ci sarebbe da aprire una parentesi perché la concessionaria Kia più vicina è a Pesaro. Vado lì e gli dico che il connettore del debimetro è rotto e andrebbe ricrimpato e cambiato.
Nulla da fare: prima si controlla col tester (come tutti gli altri).
Secondo il tester, il debimetro non và (ma pensa un po'), così si dà il via a smanettamenti vari... Alla fine salta il fusibile del motore.
Reazione del meccanico: si è guastato il tester.
La macchina non parte più... Si mette a controllare i fusibili uno alla volta.
Io guardo la mappa dei fusibili (in Kia sono ordinati): al motore corrisponde il fusibile numero 16.
Dopo un po' di smaneggiamenti trova il fusibile guasto (si, proprio il 16) e lo cambia.
Miracolosamente (si fa per dire) il tester ricomincia a funzionare.
Alla fine prende il flussometro da una Sorento funzionante e lo attacca al posto del mio. Il problema persiste (ovviamente: son 2 ore che ti dico che è il connettore).
Mi dice che è qualcosa dell'impianto elettrico, che Kia ha listino come unico pezzo di ricambio dal costo di svariate centinaia di euro, che ci vogliono giorni per risolvere il problema e così via...
OK.
Riprendo la macchina e torno in vacanza.
Al campeggio apro il cofano, smonto il connettore (si apre tranquillamente) e stacco i fili e gli spinotti crimpati. Scoprendo che il secondo spinotto è, semplicemente, rotto. Sono mollettine stupidissime, si piegano a guardarle. Una è rotta. Tutto lì.
Adesso sono in vacanza, la macchina fa i capricci e a volte non li fà... Aspetto di tornare per cambiare lo spinotto crimpato rotto che dà tanti problemi.
Un pezzo che costerà si o no 10 cent, con un lavoro che richiede una pinza a crimpare e un buon 5 minuti di lavoro...

Ho fatto un giro sui un po' di forum dove ho trovato problemi legati al debimetro della Sorento e a spegnimenti della macchina improvvisi. La soluzione ce l'ho io: se guardate il motore spento, quel connettore è lì buono e tranquillo. Se lo accendete e fate accelerare qualcuno mentre guardate il motore, noterete come quel dannato connettore si muova come una pallina rimbalzante: il motore si inclina sui sotegni mentre il filtro dell'aria è fisso ed è ovvio che quel connettore "lavori" e "sforzi" e, con lui, i contatti all'interno (quelli fatti con le mollettine stupidissime). In più, il debimetro si scalda... Insieme ai fili e al dannato connettore. Fattori che producono, guarda caso, rotture nei contatti elettrici.

Su una macchina automatica come la mia, il mancato contatto durante la marcia mette l'auto in folle o la fà passare a una marcia inferiore (se il motore è sotto i 3000 giri).
Su una macchina manuale, invece, il motore si spegne (se viaggia a più di 3000 giri) perché nessun guidatore è abbastanza pronto da metterlo in folle. Se manca il contatto, la centralina và in protezione, non ammette più di 3000 giri e il motore si spegne.

PRIMA di spendere centinaia (se non migliaia) di euro in ricambi e menate varie, fate una visita da un elettrauto o da un'officina BOSH e fate controllare quel connettore perché sembra robusto ma, dentro, è fatto di gelatina!

lunedì 11 luglio 2011

E...

Se tornassi a scrivere qui?
Visto che non scrivo più per lavoro... :D

martedì 13 gennaio 2009

L'asterisco milanese

Nel post precedente ho messo un asterisco...
Si, perché avrei scritto, d'impulso, "un grave danno per l'Italia". Visti gli ultimi sviluppi, però, penso che il danno sia di Milano, quasi che fosse un'enclave di un altro paese.
Milano si è aggiudicata, a nome dell'Italia, l'Expo 2015. Bene... Cosa fanno i nostri capoccia? Litigano. E cercano disperatamente soldi visto che lo stato non sgancia un euro. Quasi che fosse una cosa che riguarda solo Milano e la Lombardia.
A Milano sono stati investiti miliardi di euro per creare quella cattedrale che è Malpensa. Bene, per salvare Alitalia, la CAI e chiccazzo vogliono, facendo un regalone ad Air France, i cittadini si sono accollati i debiti dell'azienda originaria, i licenziabili sono stati lasciati a casa e Malpensa... Beh, cazzi dei milanesi.
Il tutto senza considerare alcune cosette che non dovrebbero essere trascurabili... Tipo il turismo d'affari, un bacino di milioni di clienti che hanno soldi da buttare (la Lombardia ha un reddito medio decisamente altino rispetto al resto della penisola), gli investimenti ANCORA IN CORSO e l'occasione (Expo) per avere una vetrina mondiale da parte dell'intero sistema-Italia.
Non sono leghista, se no me ne sarei fregato come ha fatto la Lega da quando è tornata sul cadreghino... Ma certe cose mi fanno incazzare.
Se le stesse cose le avesse fatte la sinistra, la Lega avrebbe mobilitato tutti all'urlo di "Roma ladrona" o "Terroni ridateci la nostra Malpensa".
Invece, queste porcherie le hanno fatte la Lega e il Popolo della Libertà (ma la libertà di chi, mi chiedo io... Visto che il cittadino comune ha solo obblighi e inculate. Poi, libertà è al singolare. Quindi è UNA libertà. Chissà quale.)
Bene, dicevo,queste porcherie le hanno fatte loro... E nessuno che obietta nulla. C'è solo Penati, della (inutile) provincia di Milano che pesta i piedi. Gli altri... Nulla. Zero.

Rivolto a quelli che mi hanno criticato perché ho ammesso chiaramente che non andavo a votare perché mi sembrava una presa in giro: adesso che la TUA Lega e il TUO PdL sono al potere e ti inculano peggio della sinistra, voglio proprio vedere chi cazzo voti al prossimo giro. Così... Sono un curioso di merda...

Corre (quasi) l'anno 2030...

Corre l'anno 2030
e di anni mi ritrovo che ne ho settanta...

A me gli Articolo 31 piacciono poco. Cioè... Loro mi piacciono poco. Però, devo ammetterlo, a volte hanno l'intuizione del "genio".
Beh, oggi mi è sembrato di essere nel 2030 profetizzato dalla loro canzone di qualche anno fa.
Ambra NON è presidente, il cielo si vede ancora, nessuno esce con la maschera antigas e sull'autobus NON c'è la business class. A dir la verità scarseggiamo anche di autobus ma questa è un'altra storia.
Il fatto è che dicevano "e per entrare in chiesa ci vuole il pass".
Beh, oggi ho fatto un giretto in centro a Milano per sbrigare alcune cose e ne ho approfittato per fare un salto in Duomo.
Mi avvicino e c'è coda.
Un'improvvisa febbre religiosa di tutta la città?
No... Vedo che ci sono poliziotti e soldati... sarà mica qualche festa delle forze armate?
No... La coda va avanti e mi trovo davanti a un tizio in mimetica che mi chiede di aprire la mia borsa.
In mimetica in pieno centro a Milano... Dovevano dargli la mimetica grigia perché quella lì, foglioverdognola, si vede da Km di distanza e spicca bene in piazza...
Comunque sia gli apro la borsa: tutti gli scomparti. Mi fa aprire la custodia dell'HTC per constatare che è un cellulare o quasi.
Mi chiede se il computer funziona "Beh, quando l'ho spento, s'è spento correttamente. Speriamo si riaccenda... Sa, uso Vista e non mi fido ancora."
Alla fine mi dà una passata di metal detector e mi fa entrare.
Metti che mi scappava di convertirmi... Nei 10 minuti necessari potevo ripensarci...
Metti che avessi vinto 10 milioni di euro e avessi voluto donarli d'impulso alla Veneranda Fabbrica... Potevo ripensarci...

Parlando seriamente capisco che un attentato terroristico in Duomo potrebbe essere terribile per le vittime e il morale della città(*)...
però non posso fare a meno di intristirmi per questa situazione paradossale.
I terroristi, in fondo, hanno già vinto: abbiamo paura.

lunedì 12 gennaio 2009

La pizza...

So che qualcuno avrà pensato che sarei tornato qui a parlare della "piccola" crisi economica oppure di qualche novità lavorativa e/o tecnologica...
In realtà vorrei portare l'attenzione mondiale su un problema da me molto sentito: la pizza.
Beh, era un sacco che non la facevo e, così mi son ritrovato alle prese con la sua creazione un po' da novizio, da uno che è "uscito dal giro".
Così sono andato a comprare gli ingredienti per 4 pizze da fare in casa:
4 scatolette di polpa scelta di pomodoro (1 euro e 50)
1 Kg di farina (99 centesimi)
4 mozzarelle scelte (4 euro)
Lievito (50 centesimi)

Per un totale di 7 euro (aggiungiamo 1 cent per la parte di origano che ho usato).

Facciamo che l'impastatrice ha consumato 1 euro di corrente (ma non è vero: consuma molto meno) e 2 euro se ne sono andati per il forno.
Fanno 10 euro tondi.

per 4 pizze di dimensioni ragguardevoli... Fanno 2 euro e 50 a pizza. Arrotondiamo a 3 euro e tagliamo la testa al toro.

Bene... Come fanno a lamentarsi della crisi i pizzaioli se le pizze margherite le vendono dai 6 euro in su?
Contando che non prendono la polpa a scatolette ma all'ingrosso (risparmieranno almeno il 30%), che non usano la mozzarella ma la pasta filante (almeno il 50% di risparmio) e che non comprano la farina migliore in confezione da 1 Kg ma quella "così così" in confezioni da 20 Kg? (Almeno il 30% di risparmio).

Insomma... Non dico che non gli costi nulla... Ma al massimo gli costa 2 euro.
Poi ci sono posti come la pizzeria "bella" di Velate dove ti fanno pagare in euro il "supplemento" di origano e dove mangiare la pizza ti costa come una cena in un normale ristorante...

Misteri (ma mica tanto) dell'economia spicciola...

domenica 23 novembre 2008

Exchange ed ExMerge...

Devo segnarmi che l'esportazione in PST e cancellazione di un Db da circa 20 Gb richiede 6 ore su sistemi HP vecchiotti.
(Mapporc!!!)

mercoledì 19 novembre 2008

AHAHAHAH!

Assisto a questo scambio di "battute" via mail:

- "Abbiamo appena acquistato un Tom Tom Go 930 Traffic. Occorre effettuare l’installazione con il CD presente nella confezione."

Tutto semplice, no?
No.
Risponde il GENIO:

-"Scusi , il Tom Tom in oggetto e' gia' funzionante, la funzione traffic e' un extra, per cosa serve l'installazione? Devono fare mapsharing?"

Ma che caxxo vuol dire??? Lo vorranno installare per scaricare gli aggiornamenti, no? Oppure non sanno che funziona già... Chi parla di mapsharing? Questi sono normali utenti che, visto il modello scelto, presumibilmente vorranno attivare quel caxxo di abbonamento al servizio traffic. Che funziona a partire da una data precisa... Mica è sempre in funzione.

Infatti, l'utente (che è un utente ragionevole e raramente si dimostra utonto) risponde:

- "Guardi non so neppure cosa sia il mapsharing. Preferiremmo che ci sia qualcuno di voi per verificare che sia tutto ok."

Io VOGLIO tutti i miei utenti così!!!!

Come si nascondono i dati

Facendo una battuta con i miei ex colleghi, lasciando il vecchio posto di lavoro, ho detto che avrei aperto una società specializzata nel nascondere i dati aziendali.
Dopotutto, lo spionaggio industriale è sempre in agguato.
Sarebbe un bel business e lo voglio iniziare scrivendo un piccolo vademecum.

- Usa dischi vergini, appena usciti dalla fabbrica
- Fai sempre un backup disgiunto della posta di Exchange dal Dominio
- Usa dischi virtuali crittografati
- Usa il bitlocker ogni volta che puoi
- Usa e fai usare messaggi di posta crittografati a doppia chiave
- Non limitarti a eliminare i file ma usa un programma di wiping multipasso
- Fai CD e DVD con sopra immagini di dischi crittografate, mai con i dati "nudi"
- Se puoi, invalida CD e DVD chiudendo le sessioni con indici di dati casuali.
- Non usare mai nomi descrittivi.
- Non creare mai cartelle descrittive nei dischi o sul desktop.
- Non fidarti mai di nessun sistema di password standard inserito in programmi, nel sistema operativo, nel BIOS.
- Usa password casuali, di lunghezza superiore ai 15 caratteri e che includano numeri e segni di interpunzione. Se serve, usa un gestore di password protetto da una password.
- Affidati a sistemi di protezione fuori standard.
- Applica policy che impediscano l'uso di chiavi e dischi USB sulle postazioni.
- Usa dischi RAID con striping (RAID 0, 0+1, 1+0)
- Tieni le tue chiavi private su un supporto fuori standard, in un luogo insospettabile.

Direi che come appunti bastano per far divertire un bel po' di persone... Magari aggiungo qualcosa nei prossimi giorni.
Se qualcuno volesse una consulenza... Io applico tariffe modiche.

martedì 18 novembre 2008

Vorreste conoscere la verità?

Ho trovato nella cassetta delle lettere un interessante foglietto con questo titolo che riporta in prima pagina un ovvio tramonto e alcune domande:
- Dio si interessa davvero di noi?
- Guerre e sofferenze finiranno mai?
- Cosa ci accade alla morte?
- C'è qualche speranza per i morti?
- Come si deve pregare per essere ascoltati da Dio?
- Come trovare la felicità?

E' un foglietto fantastico!
Per prima cosa perché dà per scontato che chi lo legge creda in un dio... Cosa un po' azzardata di questi tempi. Per seconda cosa perché, proprio alla luce di questa considerazione, contiene una tale quantità di idiozie da renderlo un libretto umoristico. Per terza cosa perché dà per scontato un "si" alla domanda che titola il foglio: Vorreste conoscere la verità? Si...

Palle!
La verità fa MALISSIMO e quasi nessuno vuole saperla o rendersene conto.
Per l'animo umano è molto meglio una bella balla credibile della nuda verità.
Poi presenta delle vere e proprie perle nelle "risposte" alle domande successive...

La prima perla è insita nella stessa domanda: "Dio si interessa davvero di noi?"
Semmai c'è da chiedersi SE esiste un dio... Poi c'è da chiedersi se il nostro (qualunque cosa definiamo come "noi") è quello "vero", visto che tutte le religioni si fanno cura di negare le altre...
Dopo, semmai, c'è da chiedersi se gli frega qualcosa.
Diamo tutto per buono e arriviamo a leggere che "Dio si interessa così tanto di noi che ha fatto grandi sacrifici..."
Ma come? E' Dio oppure lo zio Pino? Può dividere la terra dal cielo, creare la luce e fa grandi sacrifici?
Sai quanti sacrifici fa un operaio a paga base con moglie e figli a carico? E questo non può mica creare la manna! L'unica cosa che divide è un piatto di fagioli. Con tutta la famiglia...

Proseguiamo l'interessante lettura con un bel "Guerre e sofferenze finiranno mai?", brano in cui il prezioso foglio prosegue affermando che Dio porterà la pace, porrà fine alle ingiustizie... Pare il programma elettorale di Berlusconi.
La realtà è che presi due bambini affettuosi e messi nella stessa stanza con un giocattolo, entro mezz'ora se le daranno di santa ragione per il possesso del gioco. La lotta è insita in qualsiasi essere vivente ed è quella che ci ha fatto evolvere ed affermare sul pianeta. Io conosco un solo modo per evitare la guerra tra gli uomini ed è lo stesso usato dai genitori dei bambini come dai romani: la "pax romana". Fai casino? Ti distruggo.
Il che NON è propriamente il "regno di Dio"... Oppure, forse, lom è, viste alcune affermazioni seguenti...

Il foglio ormai mitico prosegue con un prezioso "Cosa ci accade alla morte?".
Dalla mia posizione risponderei "Nulla. Si cessa di vivere. Quando creperò resterà di me un cadavere (forse) e qualche ricordo nelle persone che mi hanno conosciuto."
Il foglietto, invece, mette l'accento sul fatto che i morti non possono fare del bene ne del male ai vivi... Ma và? E io che pensavo di castare un resurrect su qualche parente... Direi che questo accento sul fatto che i morti son morti meriterebbe una visita da un medico. Ma da uno bravo.

Dopo si raggiunge l'apoteosi... "C'è qualche speranza per i morti"?
Eccheccazzo! Hai appena detto che non possono fare nulla, che si cessa di esistere... Che speranza vuoi avere? Al massimo, che qualcuno se li ricordi.
Invece, il foglietto dice che i morti verranno resuscitati... Esattamente il contrario di quello che ha detto nel paragrafo prima.
Di più "Agli esseri umani ubbidienti, inoltre, Dio promette salute perfetta e vita eterna". Ma che bravo ragazzo che è 'sto Dio: se ubbidisci, ti curo. Se fai i capricci, ti infilo un ombrello nel culo e lo apro. E' proprio un tipo ammodo...
Ecco perché riuscirà a pacificare il mondo: chi, secondo lui, fa il bravo lo salva. Gli altri li stermina. Direi che le purghe di Stalin erano fregnacce a confronto.
Adesso so perché Hitler si credeva Dio (anche se dubbi sono stati avanzati su questo tema: in effetti, Hitler ha sopportato anche qualche corrente di dissenso durante il suo regime).

Siamo al penultimo scoglio: "Come si deve pregare per essere ascoltati da Dio?"
Aspetta... Vuol dire che dai per scontato che la tua risposta alla domanda numero 1 sia "Si". Quindi ha poco senso fare questa domanda ora, no? Non sono ancora sicuro che sia "si"...
Comunque, al di là di questo aspetto, c'è un'affermazione FA-VO-LO-SA: "qualunque cosa chiediamo secondo la sua volontà, [Dio] ci ascolta".
In pratica funziona così... Se sono le 7 e mezza di sera, sto preparando la pappa per Anahì e sto per dargliela quando Anahì viene a chiedermi di darle la pappa...
Lei è contenta perché io esaudisco i suoi desideri.
A me sembra una stronzata... Se mi chiede le patatine, io sono cattivo perché non la esaudisco?
Al punto precedente mi hai fatto intendere che se chiedo qualcosa di sbagliato, Dio mi sega... Quindi è una specie di quiz. Se chiedo quello che lui vuole che chieda, sono contento e lui mi dà la vita eterna (due marroni...). Se chiedo qualcosa di sbagliato, non lo otterrò e, in più, non mi darà la vita eterna.
Uno che ti mette davanti a un gioco così, come minimo, è uno psicopatico criminale... preferivo la ruota della fortuna o il pranzo è servito di Corrado...

Alla fine, il magico foglio chiede: "Come trovare la felicità?"
A parte che il concetto di felicità è qualcosa di estremamente astratto e variabile da persona a persona e da situazione a situazione...
E non puoi dirmi che è la felicità assoluta perché uno sempre felice è solo un imbecille cretinetti oppure un mentecatto o un lobotomizzato...
Tralasciando questo discorso, il brano contiene una vera perla: "... il più grande bisogno umano: il bisogno di sapere la verità su Dio e sul suo proposito per noi."
Una perla di quelle proprio preziose perché afferma intrinsecamente che IO, L'AUTORE DI QUESTO BLOG, NON SONO UMANO.
Io non riesco nemmeno a comprendere una frase come "la verità su Dio" e non mi frega NULLA del suo proposito per noi. Se quello è il più grande bisogno umano, direi che io non posso essere umano perché non lo sento.

Cari amici che avete stampato il foglietto in questione, ho da dirvi alcune cose...
1) Vi ringrazio MOLTISSIMO di non aver suonato il campanello alle 7 del mattino per raccontarmi 'sta roba perché è divertente ma ci pensa già quel prete maledetto e le sue campane a rompere i coglioni.
2) Evitate di dare per scontata l'esistenza di Dio quando parlate con qualcuno perché potete trovare gente "passata oltre" che non crede che esista un Dio, non prega alcun Dio e affida il suo comportamento alla propria morale civile.
3) Fossi in voi eviterei il tema della morte perché la maggior parte delle persone ha paura di morire e può iniziare a farsi troppe domande fino a concludere che, senza paura della morte, sparisce la religione.
4) Attenti ai brani della Bibbia che prendete perché è complicato terrorizzare le persone. Sarebbe molto più efficace, nel mio caso, un'affermazione tipo "Se non preghi, Dio farà girare le balle a tua moglie e litigherete per 2 settimane...". Oppure cose tipo "Se non ubbidisci a Dio, lui sveglierà la nanerottola tutte le notti alle 2 e farà in modo che abbia voglia di giocare fino alle 6".
Così come le immagini di punizioni varie... Voi non avete idea di come diventano i negozi il primo giorno di saldi? Sarebbe un'immagine più efficace.
5) Idem per le promesse di cose buone (la carota...). Se pensate che la promessa di una terra paradisiaca possa servire a qualcosa, non avete mai visto l'Auchan sotto Natale. Quella, diciamo, è più a portata di mano e dà anche molti meno sbattimenti.

Insomma, ragazzoni miei: risparmiate la carta.

venerdì 14 novembre 2008

le chiavi dell'armadio delle chiavi...

Sto ancora ridendo...
Siccome mi è già capitato più di una volta, credo che sia opportuno segnare una piccola spiegazione. Si sa mai che il passaparola riesca a diffonderla.
Dunque... Prendiamo un'azienda e chiamiamola Canistracci Oil.
Naturalmente, questa azienda ha dei server che vengono usati per servizi vari, uno o più addetti alla IT e un'amministrazione.
Il padrone della Canistracci, siccome non si fida di nessuno, ha preso un server dedicato totalmente all'amministrazione e lo ha messo chiuso a chiave in un ufficio dell'amministrazione, togliendo i diritti di accesso a chiunque non sia addetto all'amministrazione stessa. Così è sicuro che nessuno possa dargli un'occhiata.
Però... In azienda si usa un dominio, gli addetti all'amministrazione sono utenti di dominio...
Quindi abbiamo questa situazione:

- Il server NON è accessibile direttamente dagli amministratori IT.
* Di conseguenza NON ne viene fatta alcuna manutenzione e non ne viene garantito il funzionamento o il backup

- Non è fisicamente in sala server
* Di conseguenza è in un luogo inadatto alla sua corretta conservazione

- Gli utenti dell'amministrazione sono in dominio
* di conseguenza, qualsiasi amministratore di dominio può prendersi le loro credenziali e sfruculliare nel server senza che manco se ne accorgano

Insomma... Se lo metti lì per tenerlo al sicuro stai facendo una scemenza (e te lo meriti).

mercoledì 12 novembre 2008

Giovani, belli... Abbronzati...

No, non sono gli yuppies... Non sono tornati gli anni '80.
Siamo in pieno XXI secolo e questi giovani, belli e abbronzati sono i politici stranieri.
Anzi: IL politico straniero. Lui: Barack Obama, futuro 44esimo Presidente degli Stati Uniti D'America, l'uomo più potente del mondo.
E chi l'ha definito così?
LUI... Il Silvio mio concittadino, che abita di fronte alla piscina. Che non è un povero cristo pensionato ma è Presidente del Consiglio dei Ministri.
Onestamente... Al momento ho pensato di aver fatto una vera e grandissima figura di merda.
Non tanto per Obama che essendo figlio di un nero del Kenya e di una bianca del Kansas si sarà sempre trovato nella vita in piena merda: considerato un mezzo bianco dai neri e un mezzo nero dai bianchi. ha lottato, ha fatto strada come solo un americano stile vecchio West può fare ed è arrivato sul podio... Quindi: chissà quante se ne è sentite dire nella vita.
Figura di merda, dicevo per alcuni motivi ben precisi...

In primis per il fatto che il Silvio nazionale è oggettivamente abbronzato. Tra trucco e viaggi della Speranza alle Lampados, direi che non è definibile in altri modi. E lui va a dire a Obama che è abbronzato? Almeno, quello è originale!

Poi per l'età... Il Silvio Nazionale è nato il 29 settembre 1936 (seduto in quel caffèeeee Io non pensavo a teeeee). Obama è nato il 4 agosto 1961.
Una differenza di 25 anni... Cazzo, Berlusconi potrebbe essere suo padre!
Tra me e Obama, di anni di differenza, ce ne sono 13. Vinco io!
Qui c'è una diatriba tra Matusalemme e il Bambin Gesù!

Per finire... Bello. Come per l'età, su questo non posso che concordare. Da una parte c'è uno che ritocca là e ritocca quà, cambia aspetto in continuazione, in una progressiva e continua metamorfosi. Dall'altra parte c'è un uomo che dimostra i suoi anni e, diciamolo, ne va pure orgoglioso.

Insomma: dicendo 2 cose vere e una falsa, facendo passare tutto in burletta e ostinandosi a dire che "gli altri" non lo comprendono... Bella figura di merda.
Come se non bastassero quelle che già facciamo a livello mondiale per ragioni più serie.

L'estinzione dei blog italiani

Bella news...
A quanto pare c'è depositato in parlamento, in Commissione Cultura, il progetto di un DDL (DDL C. 1269) che equipara i blog che mostrano pubblicità a un prodotto editoriale vero e proprio, facendoli oggetto di registrazione presso i tribunali. Esattamente come avviene per i giornali.
Questa roba era nell'aria da un pezzo: già prima del tentativo del 2007 (Decreto Levi-prodi) c'era qualcosa di strano in questa politica di vetusti cervelli che non comprende il mezzo (Internet) e cerca di arginarne gli effetti sulla società. Una classe politica che, tranne rari casi, cavalca come Don Chisciotte contro i mulini a vento del progresso.
Ora esce di nuovo questa roba... Così come verrà tirata fuori ancora e ancora fino a quando non verrà approvata questa legge liberticida.
Si, perché obbligare alla registrazione corrisponde a impedire alla stragrande maggioranza delle persone di tenere un blog. Dove lo trovi un direttore responsabile per tutti?
E dire che, proprio Internet, ci fornisce gli strumenti di protezione necessari.
Quello che state leggendo, infatti, è FISICAMENTE ospitato da un server negli USA. Un paese che avrà pure grandi pecche (e cerco di stare tranquillo perché io sono sempre stato anti-USA) ma che ha anche una serie di tutele che noi Italioti non abbiamo. Tra cui la possibilità di esprimersi nella massima libertà.
Alla fine, i blog e le piattaforme di blog italiane spariranno, così come le società che se ne occupano.
E noi?
Beh, noi andremo a scrivere all'estero.
tanto, quei vecchi babbioni non l'hanno mica capito che Internet è una entità sovranazionale che non può essere controllata e governata dalle leggi di un paesucolo come l'Italia. Paesucolo bellissimo ma con queste pecche degradanti e penose.

Memento

Lascia la mano e va dritta come un missile, non si vede nemmeno.
L'erba tagliata corta corta, il rosso della terra dei corridoi, le divise dei giocatori e una certa aria di festa.
Cromatismi perfetti che si fondono tra loro.
"Te l'ho detto che era una cosa divertente".
Lo guardo con un sorriso ebete perché io, 'sto gioco, un po' lo conosco. Non sono ancora cosciente del fatto che mi avrebbe impegnato parecchio tempo nei mesi successivi.
Sono solo sicuro che sto passando un brutto momento e che questo qui, vecchissimo amico mio, mi ha portato qui per svagarmi.
Un colpo secco e la palla viaggia a terra verso la seconda base. Viene raccolta e lanciata in prima.
"OUT!"
Il pubblico si lamenta ma una voce sovrasta le altre: forte e tonante, di qualcuno abituato a farsi sentire.
"Era salvooo... Forza ragazzi! Muovetevi!"
Guardo con aria interrogativa questo mio vecchio amico e lui, con aria sorniona, "Quella... Beh, quella lì è mia nonna."

Alla fine, la nonna appare. Si muove appoggiandosi e fa fatica. Ma si guarda attorno con l'aria di chi, lì, ci ha vissuto una vita.
E poi si scopre che è vero: suo figlio giocava e ora allena. Entrambi i suoi nipoti (maschio e femmina) giocano. E lei è sempre stata lì, come scoprirò poi, a fare la nonna del baseball a generazioni di tecnici, allenatori, giocatori. Di ogni età.

"Buongiorno signora"
"Signora a chi? Io sono Lina, ciao! Piacere!"

Forte e affettuosa, con due occhi che ti indagano, con idee che sorgono da esperta conoscitrice del gioco e dell'ambiente, della vita, con i piedi ben piantati per terra ma la capacità di immaginarsi il meglio.
Una mente splendente in un corpo spesso traditore.

E, dopo, le riunioni... Riunioni fatte per le mille necessità di uno sport bistrattato e lei, forte di questa conoscenza, che propone e prende appunti.
Fa da pacere, da avversario tenace, da alleato.
Senza scendere a compromessi perché affronta le cose come se stesse combattendo una lunghissima partita in cui gli inning non finiscono mai. Dopo ogni sfida, vinta o persa, c'è sempre una sfida nuova in cui gettarsi.

Eppure... Si può chiamare sconfitta quando un inning viene perso combattendo fino all'ultimo in una gara epica, di quelle che entrano nella storia? Si, è una sconfitta ma ad averne di sconfitte così!

E lei ha avuto vittorie e sconfitte ma le sue sconfitte sono state epiche perché combattute fino all'ultimo.

Ieri ho saputo che l'ultimo inning della sua vita è arrivato alla fine.
Ma io, in cuor mio, sono sicuro che si è solo assentata perché, da qualche parte, c'era bisogno di qualcuno che tenesse un po' le redini di qualche squadra di scavezzacollo mentre noi, ormai, sappiamo cavarcela perché siamo cresciuti.

Addio Lina.

giovedì 23 ottobre 2008

Ok, OK, Occhei. Va bene... Scrivo qualcosa...

Ma come riassumere in breve tutto il tempo trascorso dall'ultimo post?
Dunque... per prima cosa ho cambiato lavoro.
Di nuovo.
Si spera in via definitiva.

seconda cosa... C'è grossa crisi. E su questo ne avrei di roba da scrivere.
Per chi fosse vissuto fuori dal mondo fino ad oggi ricordo che sono attese precipitazioni di titoli a carattere sparso su tutte le borse mondiali, innalzamenti della pressione dei tassi di interesse, perdite di valore della moneta, rialzi consistenti dei prezzi e dell'indice di disoccupazione.

Insomma: se fosse un problema di clima sarei a casa a fissare porte e finestre, preparando provviste nello scantinato.

Invece è un problema di economia di cui stiamo vedendo solo l'inizio.

Per il resto... Spero che ai miei 2 lettori faccia piacere che sono tornato perché sono influenzato e comunque mi sto sforzando. Di non farmi prendere la mano dallo scrivere e, contemporaneamente, di scrivere.

martedì 8 luglio 2008

No, non sono morto

Lo so che pensate che mi sia successo qualcosa.
Non e' cosi'.
Ho solo troppo da fare per riuscire a scrivere qualcosa di decente... Meglio cosi',no?

mercoledì 28 maggio 2008

Ma non c'è nessuno che cerca lavoro?

Sto in un'azienda sotto organico.
Ha clienti molto grossi ed esigenti, che pagano anche bene, che vogliono certi standard...
Ma l'azienda è sotto organico e ho una pila piuttosto consistente di cose da fare che tengo lì perché mancano persone.
Per esempio, ultimamente, stiamo cercando qualcuno che possa fare assistenza presso un grande ufficio legale in centro a Milano. Circa 70 utenti capricciosi ed esigentissimi, con una decina di loro che sa cos'è un computer, una quarantina che si arrangia e una decina che, regolarmente, sminchia tutto ogni giorno perché son sa "dove fare clic".
Stiamo cercando uno che non abbia una grandissima esperienza di reti e server ma che sappia usare bene il suo computer e sappia spiegarlo agli altri. Doti richieste: pazienza, educazione, una giacca e una camicia.
Bene... Lo stiamo cercando da 1 mese e 1/2.
TUTTI quelli che ho sentito e si trovano senza lavoro mi hanno risposto che è un lavoro da poco, che non prenderebbero abbastanza (stiamo parlando di una cifra di 1200/1300 euro, da assunti, con 14 mensilità).
Così, dopo aver sentito anche gli amici che non sentivo da anni, ho inziiato il giro degli amici degli amici. E degli amici, degli amici degli amici.
Se è vero che viviamo in un mondo interconnesso, dove tutti siamo0 legati in catene da 6 persone... Sono già al terzo livello. Tra un po' arrivo a proporre il lavoro a Gates in persona. Si sa mai che, da pensionato, voglia arrotondare un po'.
Dopo... Dopo la gente è disperata perché non c'è lavoro... Fossimo solo noi in questa situazione, capisco. Ma non è possibile che tutte le aziende dell'IT che conosco siano più o meno nella stessa situazione!
Dove sono finiti i ragazzini smanettoni? Che fine fanno quando escono da scuola? Cosa se ne fanno dell'informatica che hanno studiato?
Lì in alto a destra c'è un link per mandarmi una mail. Se qualcuno volesse farsi avanti per questo o altri lavori "nel campo"... Di spazio, qui, ce n'è.

giovedì 22 maggio 2008

Lassù qualcuno ci... prende per il culo!

Dò un'occhiata distratta alla HP di Google personalizzata e vedo una notizia dell'ANSA: "Scajola: nuove centrali nucleari costruite entro 5 anni".
Era ora!
Siamo circondati da paesi che costruiscono centrali nucleari e gli unici coglioni che non usano questa forma di energia sostanzialmente pulita (più del petrolio e del carbone che usiamo). Pagando moltissimo l'energia e comprandola proprio dai paesi che usano il nucleare.
Poi... Dopo 5 minuti (cinque! Non 10... Cinque!) compare una nuova notizia, stavolta del Il Sole 24 ore: "Nucleare, la fusione fredda funziona".
In pratica, un giapponese e il suo team hanno prodotto energia con tecnologie attuali e partendo (e arrivando) a sostanze innocue... A temperature non ambientali ma non impossibili.
Insomma... Ho letto l'articolo... Mi son documentato velocemente...
Ed ho concluso che, adesso che ci siamo svegliati... saremo ancora indietro. Tra 5 anni avremo le centrali nucleari tradizionali... E scommetto che tra 5 anni, altri paesi (tipo il giappone ma anche gli USA e la Germania) staranno già passando al nucleare freddo.
Mah...